Blog > Best practices

Realizzare una candidatura spontanea in 4 step

Torna al blog
Iscriviti alla newsletter

Quando si è alla ricerca di un lavoro, spesso ci si imbatte in aziende da sogno che si trovano a un passo da casa e operano nel settore in cui ci si vorrebbe specializzare, ma che non hanno posizioni aperte in linea con le proprie esperienze. Non disperare, una motivazione c’è!

Sempre più aziende tendono a non pubblicare immediatamente tutte le posizioni vacanti, affidandosi (almeno all’inizio) ai CV già raccolti in precedenza: ecco che essere presenti in questo database può fare sensibilmente la differenza nel trovare il lavoro su misura per te. Ma come fare a rispondere a un annuncio di lavoro che non c’è? Compilando una candidatura spontanea con i fiocchi.

Candidatura spontanea step-by-step

La candidatura spontanea, o autocandidatura, consiste nell’inviare un messaggio personalizzato all’Ufficio del Personale dell’azienda che hai selezionato così da presentarti per la posizione che idealmente vuoi ricoprire e convincere il Recruiter a ricontattarti.

Per una candidatura spontanea di successo è necessario seguire 4 passi fondamentali:

1. Identificare l’interlocutore

Molte imprese offrono form di contatto all’interno del sito aziendale, ma l’autocandidatura avrà un impatto maggiore nella memoria del responsabile della selezione se questo viene contattato direttamente. Trovare il recapito personale del Recruiter richiede uno sforzo maggiore, ma farà sicuramente la differenza perché dimostra un sincero interesse nella ricerca di lavoro. Dove trovare il recapito? Prova nella sezione “Chi siamo” del sito aziendale e identifica il Recruiter: spesso è presente anche la sua mail o il numero di telefono dell’Ufficio di appartenenza.

2. Preparare il messaggio

Quando ti presenti a un nuovo datore di lavoro, devi riuscire a esprimere in poche righe il tuo potenziale per l’azienda. Il compito risulterà più facile se riuscirai a far combaciare le tue competenze e la tua esperienza pregressa a politiche, progetti e risultati raggiunti dall’azienda negli ultimi tempi. Come fare? Studia la sezione “Su di noi” del sito aziendale, il profilo LinkedIn dell’azienda e la rassegna stampa in rete: troverai molti spunti validi per impostare a dovere la tua candidatura spontanea.

3. Affinare gli strumenti

La mail di presentazione è il tuo cavallo di battaglia: sintetica ma esaustiva, professionale ma empatica, brillante ma sobria, deve imprimere il tuo nome nella memoria del Recruiter e dargli un motivo per continuare la lettura con la lettera di presentazione e il curriculum allegati. Nell’oggetto dichiara quindi l’area e la qualifica per cui ti stai candidando, mentre nel corpo fai emergere le tue skills più forti e quale valore aggiunto che porteresti al team. Concludi dichiarandoti disponibile ad un incontro di persona e lasciando i tuoi recapiti.

4. Errori da evitare

Tieni sempre presente che la candidatura spontanea non riguarda un lavoro specifico, ma vuole dimostrare il tuo interesse per l’azienda così da far rientrare il tuo nome nel database dei potenziali contatti. Perciò non avere fretta, ma dedica tempo allo studio approfondito dell’azienda e delle sue direttrici di sviluppo, scegli con cura le parole da usare per creare una connessione con il tuo interlocutore e convincerlo che sei il profilo più indicato per il team.

Vuoi migliorare le tue competenze
e trovare un nuovo lavoro?

SCRIVI A JOBROS VERRAI RICONTATTATO DA UN NOSTRO ESPERTO CHE TI FORNIRÀ ASSISTENZA PERSONALIZZATA

Contattaci